{"id":5797,"date":"2015-08-15T12:11:25","date_gmt":"2015-08-15T10:11:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=5797"},"modified":"2015-09-10T23:31:23","modified_gmt":"2015-09-10T21:31:23","slug":"come-salvare-le-siepi-di-bosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/ambiente\/come-salvare-le-siepi-di-bosso","title":{"rendered":"Come salvare le siepi di bosso!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110064.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5792\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110064.jpeg\" alt=\"Bosso defilato dalla Piralide \" width=\"679\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110064.jpeg 850w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110064-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Percorrendo le strade di Gemona si notano nei giardini delle case siepi di bosso completamente disseccate, senza foglie, quando invece dovrebbero avere una bella chioma verde scuro. La causa di ci\u00f2 \u00e8 la Piralide del bosso, un dannoso insetto giunto in Italia nel 2011, in Friuli nel 2012 e a Gemona \u00e8 presente da un paio di anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5791 size-full\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110057.jpeg\" alt=\"Bosso defilato dalla Piralide \" width=\"850\" height=\"638\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110057.jpeg 850w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110057-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono insetti molto voraci in grado di defogliare completamente le siepi in pochissimi giorni. Si tratta di un lepidottero\u00a0il cui ciclo di sviluppo comprende lo stadio di larva, crisalide e poi farfalla.<\/p>\n<p>Chi compie il danno sono le affamate larve, la cui presenza va individuata subito se si vuole salvare il bosso dalla defogliazione. Le piccole larve appena nate hanno un modo particolare di mangiare le foglie, erodono solo la parte inferiore o superiore lasciando la fogliolina intera ma con dei visibili solchi chiari (come da foto).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110079.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5794 \" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110079-300x225.jpeg\" alt=\"Foglie erose dalle giovani larve\" width=\"283\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110079-300x225.jpeg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110079.jpeg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110082.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-5795 \" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110082-300x225.jpeg\" alt=\"Foglie erose dalle giovani larve\" width=\"288\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110082-300x225.jpeg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110082.jpeg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un segnale importante che indica la presenza delle piccole larve e indica il momento in cui effettuare tempestivamente un intervento. Quando le larve crescono erodono completamente la foglia e potrebbe essere troppo tardi per intervenire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110077.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5793 \" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110077-1024x767.jpeg\" alt=\"giovane larva di piralide\" width=\"671\" height=\"502\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110077-1024x767.jpeg 1024w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110077-300x224.jpeg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110077.jpeg 1543w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;adulto dell\u2019insetto \u00e8 una farfalla che in questi giorni di agosto si nota, di sera, vicino alle lampade esterne delle case, attratta dalla luce. Ha un aspetto caratteristico che la rende facilmente riconoscibile: ha un colore bianco perla con le ali contornate da una fascia marrone con due tipiche mezzelune bianche\u00a0nella\u00a0la parte alta del bordo marrone.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110050.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5789 \" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110050-1024x768.jpeg\" alt=\"Femmina di Piralide del bosso\" width=\"671\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110050-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110050-300x225.jpeg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110050.jpeg 1904w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110084.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5796 \" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110084-300x225.jpeg\" alt=\"Femmina di Piralide del bosso nel periodo della deposizione delle uova\" width=\"292\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110084-300x225.jpeg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/P1110084.jpeg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli adulti presenti in questi giorni, sono quelli della seconda generazione di quest\u2019anno e hanno appena deposto le uova nelle siepi di bosso ancora sane o in quelle che comunque hanno ancora della vegetazione. In questi giorni si notano infatti le foglioline con le caratteristiche rosure delle piccole larve appena nate. E\u2019 dunque il momento di intervenire prima che le larve crescano e procedano molto velocemente alla completa defogliazione delle piante.<\/p>\n<p>Il mio consiglio \u00e8 di effettuare un trattamento con il <em>Bacillus thuringensis<\/em> variet\u00e0 <em>kurstaki<\/em> o variet\u00e0 <em>aizawai<\/em>; \u00e8 innocuo per l\u2019uomo e per l\u2019ambiente ma molto efficace verso questo insetto. E\u2019 un prodotto che si trova nelle rivendite di prodotti per l\u2019agricoltura, per il giardinaggio, nei vivai. Si pu\u00f2 irrorare senza particolari protezioni con semplici spruzzatori. L\u2019importante \u00e8 bagnare bene le foglie in tutti i lati della siepe, anche all\u2019interno. Le piccole larve mangiando le foglie ingeriscono il bacillo, si ammalano, smettono subito di nutrirsi e nel giro di due-tre giorni muoiono. Questo trattamento va ripetuto dopo 5-6 giorni in quanto nel frattempo saranno state deposte altre uova e nasceranno nuove piccole larve.<\/p>\n<p>Dopo questa fase \u00e8 probabile che l\u2019insetto compia un\u2019altra generazione dopo la met\u00e0 di settembre, ripetendo dunque il ciclo adulto-uova-larve e si render\u00e0 pertanto necessario un nuovo intervento. Essendo l\u2019insetto di recente arrivo non \u00e8 ancora prevedibile con certezza il suo comportamento in funzione dell\u2019andamento climatico stagionale. L\u2019importante \u00e8 tenere d\u2019occhio le piante per rilevare subito l\u2019eventuale presenza delle piccole larve.<\/p>\n<p>Le larve nate a settembre non si incrisalidano subito ma passano l\u2019inverno nascoste negli involucri sericei dentro la chioma della pianta. A fine marzo, inizi aprile riprendono a nutrirsi ed \u00e8 questo il momento pi\u00f9 importante nel quale intervenire. Eliminando queste larve, sempre con il <em>Bacillus thuringensis,<\/em> si impedisce all\u2019insetto di compiere i cicli successivi ottenendo in questo modo i migliori risultati e riducendo di molto le infestazioni estive.<\/p>\n<p><strong>Che fare delle piante completamente defogliate?<br \/>\n<\/strong>La prima cosa importante da sottolineare \u00e8 che il bosso completamente defogliato non \u00e8 morto! Non va quindi tagliato alla base e non vanno effettuate pesanti potature. Le piante rigermoglieranno e si pu\u00f2 eventualmente intervenire, se necessario, con una leggera spuntatura della chioma al solo scopo di ripulire la pianta e rendere tutte le sue parti accessibili ai futuri trattamenti.<\/p>\n<p>Come tutti gli insetti che giungono in un ambiente nuovo hanno una facile diffusione e producono una consistente popolazione, in questo caso causando molti danni al bosso. Normalmente dopo pochi\u00a0anni l\u2019insetto incontra nemici naturali che ne riducono la popolazione entrando in un equilibrio che dovrebbe ridurne la dannosit\u00e0. In attesa che ci\u00f2 avvenga non eliminiamo i nostri bossi, in quanto sono piante a crescita molto lenta e con gli accorgimenti che ho cercato di illustrare\u00a0si possono salvare e ridare loro la bella chioma che abbellisce i giardini anche d\u2019inverno.<\/p>\n<p>(<em>foto: Marco Iob<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le siepi dissecate di bosso che si vedono di frequente nei giardini o ai bordi delle strade, sono state attaccate dalla Piralide del bosso, un insetto molto dannoso, ma dal quale ci si pu\u00f2 difendere.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5790,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[296,295],"class_list":["post-5797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-cydalliima-perrspecttalliis","tag-piralide-del-bosso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5797"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5837,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5797\/revisions\/5837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}