{"id":5681,"date":"2015-07-12T17:41:52","date_gmt":"2015-07-12T15:41:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=5681"},"modified":"2015-08-15T19:32:34","modified_gmt":"2015-08-15T17:32:34","slug":"il-lat-di-cjamp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/ambiente\/il-lat-di-cjamp","title":{"rendered":"Il l\u00e2t di Cjamp"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_5684\" aria-describedby=\"caption-attachment-5684\" style=\"width: 324px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Il-lat-di-cjamp.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5684\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Il-lat-di-cjamp-300x225.jpg\" alt=\"Il-lat-di-cjamp\" width=\"324\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Il-lat-di-cjamp-300x225.jpg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Il-lat-di-cjamp.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5684\" class=\"wp-caption-text\">Foto scattata 10.000 anni fa. O no?<\/figcaption><\/figure>\n<p>Cos\u00ec inizia la leggenda \u201c<em>il lago di Campo<\/em>\u201d tratto dal libro \u201c<em>Glemone in tes liendis<\/em>\u201d edito a Gemona in occasione del primo centenario della morte di Valentino Ostermann.<\/p>\n<p>A dire il vero il \u201c<em>lago di campo<\/em>\u201d \u00e8 sicuramente esistito allorquando il grande ghiacciaio si \u00e8 ritirato e, tra le ultime lingue di ghiaccio che uscivano dalle vallate e le colline moreniche, si \u00e8 formato una grande distesa d\u2019acqua. \u00a0Questo fu possibile in quanto, tra 75 mila e 10 mila anni addietro, l\u2019anfiteatro morenico costitu\u00ec una vera e propria diga di sbarramento alle acque fluviali. Esso si estendeva verso nord in due bracci fino a Venzone e Somplago e possedeva una profondit\u00e0 massima di oltre 100 metri (Sgobino, 1997).<\/p>\n<p>Durante gli ultimi 10.000 anni, trascorsi dalla formazione del Tagliamento, esso, insieme ai suoi affluenti, ha colmato il lago di detriti ghiaiosi permeabili e, infatti, lo strato superficiale del campo Gemonese \u00e8 alluvionale e ricco di scheletro.<\/p>\n<p>Questo lago, peraltro, esiste ancora, solo che invece di essere sopra il livello del suolo \u00e8 un paio di metri sotto. I livelli di falda variano infatti dai 5,40-6,40 m (sotto il livello di campagna) di Campagnola ai 5,40-5,90 m di Taboga fino poi ad arrivare ai 2,00-2,50 m di Rivoli di Osoppo e dell\u2019area a ridosso delle colline di Buja (misurazioni 1951-1975).<\/p>\n<p>Nella zona di confine tra Artegna, Buja e Gemona (localit\u00e0 Molino del Bosso), infatti gi\u00e0 nel 1931, con la creazione del Consorzio per l\u2019acquedotto del Friuli Centrale (CAFC) nato dall\u2019unione di 14 comuni si fece un primo pozzo per un acquedotto che riforniva questi primi comuni aderenti. Nel 1947 lo stesso consorzio acquis\u00ec 6 ha espandendosi poi man mano fino ad arrivare ai giorni nostri con 12 pozzi che prelevano circa 1.800 l\/s (5.000 m<sup>3\/<\/sup>h cio\u00e8 oltre 50 milioni di m<sup>3<\/sup>\/anno per servire circa 170.000 persone che salgono a quasi 300.000 d\u2019estate. E\u2019 una quantit\u00e0 d\u2019acqua pari a quella spostata dalla frana del monte Toc nella tragedia del Vajont nel 1963. Un vero oro bianco che pochi conoscono, infatti, l\u2019acqua del Mulin del Bosso \u00e8 molto buona sia in termini fisici (quantit\u00e0 di minerali contenuti) sia microbiologici (perfettamente potabile).<\/p>\n<p>Gi\u00e0 i romani per\u00f2 avevano visto nell\u2019area del Gemonese un bel luogo sicuro come rifornimento d\u2019acqua per la stazione di posta ad Silanos (fontana di Silans in Godo) dove tuttora c\u2019\u00e8 una fontana di acqua fresca molto abbondante. Ricordiamo peraltro che il primo acquedotto di Gemona \u00e8 dell\u2019inizio dell\u2019ottocento ed aveva la presa presso l\u2019area della chiesa di Sant\u2019Anna e riforniva la fontana del comune, alcuni palazzi nobiliari (Elti, Caporiacco, ecc.) e le condutture erano a tratti di t\u00f2f (conglomerato, puddinga).<\/p>\n<p>Continua&#8230; (clicca <a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/ambiente\/la-roe-di-glemone\">qui<\/a> per caricare il precedente articolo)<\/p>\n<p><em>L&#8217;immagine di copertina \u00e8 tratta dal libro \u00a0&#8220;Il drago dal l\u00e2t di Cjamp&#8221; &#8211; edito dalla Patrie dal Friuli, peraulis di Alida Londero, idee e ilustratsions di Nadia Gubiani.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si racconta che la bella e ridente vallata che si apre a mezzogiorno, dai canali della Carnia e del Ferro fino alle colline di Ragogna, San Daniele, Majano, Buja e Artegna, chiamata anticamente Campo di Gemona, fosse un grande lago.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":5682,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5681"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5689,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5681\/revisions\/5689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}