{"id":4698,"date":"2014-11-02T20:05:35","date_gmt":"2014-11-02T19:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=4698"},"modified":"2014-11-04T20:30:24","modified_gmt":"2014-11-04T19:30:24","slug":"riforma-sanitaria-cosa-ne-pensa-il-sindaco-di-tarcento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/politica\/riforma-sanitaria-cosa-ne-pensa-il-sindaco-di-tarcento","title":{"rendered":"Riforma sanitaria. Cosa ne pensa il Sindaco di Tarcento."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0744.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4701 size-medium\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0744-294x300.jpg\" alt=\"IMG_0744\" width=\"294\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0744-294x300.jpg 294w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0744.jpg 463w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Innanzitutto, signor Sindaco, cosa pensa in generale della riforma della sanit\u00e0 regionale?<\/strong><br \/>\nGli obiettivi sono condivisibilissimi: rappresentano l\u2019avvicinamento della sanit\u00e0 ai cittadini, il far prevalere il territorio piuttosto che il ruolo accentratore degli ospedali. Inoltre sono una risposta al problema delle spese crescenti del sistema sanitario. Bisogner\u00e0 ovviamente verificare sul campo quella che sulla carta appare a mio avviso, ripeto, la strada giusta. Ci sono state critiche e aperti dissensi \u00a0da pi\u00f9 parti, ma secondo me se un amministratore vuole riformare, deve andare avanti fino in fondo.<\/p>\n<p><strong>Quindi tutto bene?<\/strong><br \/>\nBeh, fin qui ci siamo, ma penso che diventi fondamentale vedere via via quali saranno i risultati concreti di questa riforma: a quel punto si potr\u00e0 dare un giudizio. Su una cosa non sono del tutto convinto: il percorso accelerato di questa riforma, come pure di quella che sta venendo avanti sulla riorganizzazione degli Enti locali. C\u2019\u00e8 il rischio che ci\u00f2 non permetta un confronto approfondito e quindi una adeguata comprensione e condivisione delle scelte da parte dei territori. Non vorrei che si riproponessero i problemi che hanno portato ad un nulla di fatto nella riforma della trasformazione delle Comunit\u00e0 montane in Unioni montane.<\/p>\n<p><strong>Tra le varie questioni emerse in sede di formazione ed approvazione della legge regionale sulla sanit\u00e0, ci interessa di mettere a fuoco un aspetto che ha lasciato perplessi in molti: l\u2019organizzazione territoriale degli ambiti. Come spiega la scelta di unire Codroipo a S. Daniele, Gemona e Tolmezzo, lasciando invece fuori Tarcento?<\/strong><br \/>\nE\u2019 abbastanza semplice. Con l\u2019Assessore regionale Telesca abbiamo avuto diversi incontri, assieme a tutti i Comuni che fanno parte dell\u2019ambito del Tarcentino. L\u2019Assessore ci ha detto che poteva essere rivalutata la composizione territoriale degli ambiti, purch\u00e9 rimanessero nella\u00a0 loro completezza. Per interderci, non esisteva che per esempio alcuni Comuni del Tarcentino andassero da una parte (AAS dell\u2019Udinese), mentre altri rimanessero con S. Daniele &#8211; Gemona &#8211; Tolmezzo. Questo anche perch\u00e9 la riforma sanitaria doveva essere ovviamente legata a quella degli Enti locali, che stava nel frattempo andando avanti. Va detto che gi\u00e0 da quando era stata presentata la prima bozza della riforma, erano emerse disparit\u00e0 di vedute da parte dei Comuni del Tarcentino: alcuni (Tricesimo, Reana, etc.) chiedevano di far parte dell\u2019ambito Udinese; Tarcento e Cassacco invece vedevano con favore la proposta regionale dell\u2019aggregazione con S. Daniele, Gemona e Tolmezzo. Ci siamo riuniti (tutti i Comuni del Tarcentino) e la maggioranza (9 Sindaci su 11) ha scelto di far parte dell\u2019ambito Udinese. In questi casi \u00e8 la maggioranza che conta, per cui, sulla base di un documento sottoscritto da tutti i Comuni, da quel momento ci siamo mossi in quella direzione.<\/p>\n<p><strong>E Codroipo?<\/strong><br \/>\nQuando abbiamo avuto l\u2019incontro, l\u2019Assessore regionale ci ha segnalato la volont\u00e0 del Codroipese di confluire nell\u2019ambito dell\u2019AAS Alto Friuli\u00a0&#8211;\u00a0Collinare\u00a0&#8211;\u00a0Medio Friuli, ma sinceramente non conosco le precise motivazioni della loro scelta. Paradossalmente, se il Tarcentino ritiene che Tolmezzo possa essere obiettivamente troppo lontano e quindi sia opportuno aggregarsi a Udine, il Codroipese non \u00e8 certo pi\u00f9 vicino a Tolmezzo, ma la scelta \u00e8 stata esattamente opposta.<\/p>\n<p><strong>Se capisco bene, questa scelta \u00e8 maturata verso la fine del percorso legislativo?<\/strong><br \/>\nLa riunione in cui c\u2019\u00e8 stata da parte dell\u2019Assessore Telesca l\u2019apertura ad una possibile diversa riorganizzazione territoriale \u00e8 stata il 1\u00b0 di settembre, mentre il 12 settembre abbiamo fatto pervenire alla Regione la proposta condivisa da tutti i Sindaci del Tarcentino. Tutto questo si \u00e8 trasformato in quell\u2019emendamento trasversale che ha prodotto in Consiglio regionale la modifica alla proposta di legge della Giunta regionale, legge che \u00e8 stata approvata il 2 ottobre. Questa \u00e8 la tempistica \u201cufficiale\u201d. Capisco lo sconcerto, soprattutto di Tolmezzo, per questa decisione che mi sembra (anche se non so dell\u2019esistenza di riunioni fatte con tutti i territori interessati o con i loro rappresentanti in Consiglio regionale) sia stata pi\u00f9 il frutto di un confronto tra i soli diretti interessati, che di una concertazione allargata a tutti.<\/p>\n<p><strong>Vede problemi e criticit\u00e0 particolari nell\u2019attuazione di questa legge, sopratutto per quel che riguarda la sua organizzazione territoriale?<\/strong><br \/>\nCome detto, per i Comuni di Tarcento e di Cassacco, la soluzione organizzativa proposta nella prima bozza della legge pareva pi\u00f9 logica e coerente alle vicende dei nostri territori. Rimango di quest\u2019idea, anche se poi \u00e8 la maggioranza che conta nelle decisioni. Ma faccio anche una considerazione sostanziale, tecnica: la mia preoccupazione \u00e8 di carattere economico, \u00e8 quella dei bilanci. L\u2019Azienda sanitaria si fonde ora con l\u2019Azienda ospedaliera ed io penso che, stando in un ambito dove c\u2019\u00e8 l\u2019ospedale di Udine, sul territorio arriveranno meno risorse, che saranno maggiormente assorbite proprio da Udine ed il suo ospedale. Temo in sostanza che questa soluzione produca uno squilibrio in termini di disponibilit\u00e0 economiche tra centro e periferia.<\/p>\n<p><strong>Pensa che questa scelta possa essere rinegoziata nel tempo, o i giochi ormai sono fatti?<\/strong><br \/>\nBeh, noi abbiamo chiesto un tipo di soluzione che \u00e8 stata alla fine approvata, per cui non vedo motivo da parte nostra di riaprire in alcun modo l\u2019argomento.<\/p>\n<p><strong>Dopo la riforma della sanit\u00e0, \u00e8 alle porte, ne abbiamo accennato prima, quella sulla riorganizzazione degli Enti locali. Secondo lei le scelte territoriali della\u00a0\u00a0legge appena approvata peseranno sulla futura definizione di area vasta?<\/strong><br \/>\nQuella degli Enti locali \u00e8\u00a0una riforma importantissima per le nostre comunit\u00e0 e gi\u00e0 vedo fermenti e spinte dei Comuni per far parte di uno o dell\u2019altro ambito di area vasta. Anche qui sar\u00e0 importante capire quali saranno i contenuti, quali e come verranno distribuite le competenze ai due livelli amministrativi previsti: Comuni, Unioni Territoriali Intercomunali (UTI) e Regione. Per quel che riguarda il nuovo assetto territoriale che si andr\u00e0 definendo, la riforma sanitaria non credo che abbia facilitato granch\u00e9 quella degli Enti locali.<br \/>\nOvvero, se i nuovi ambiti di area vasta verranno disegnati sulla base di quelli che gi\u00e0 oggi sono individuati (il Tarcentino, il Gemonese, la Collinare,\u2026) non vedo particolari problemi. Se invece si passer\u00e0 ad entit\u00e0 territoriali pi\u00f9 ampie, allora le cose si complicano. Dal mio punto di vista vedrei con favore un\u2019area vasta che comprendesse, oltre al Tarcentino, il Gemonese e l\u2019attuale Comunit\u00e0 Collinare. Sarebbe inoltre auspicabile che questo nuovo Ente potesse funzionare operativamente per sub-ambiti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/iframewidth=640height=360src=\/\/www.youtube.com\/embed\/zQgZOhP-mIc?feature=player_detailpageframeborder=0allowfullscreen\/iframe\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/zQgZOhP-mIc?feature=player_detailpage\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguendo l\u2019approfondimento sui risvolti territoriali della riforma della sanit\u00e0 regionale, abbiamo sentito il parere del Sindaco di Tarcento , Celio Cossa.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":4701,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[183],"class_list":["post-4698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-riforma-sanitaria-fvg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4698"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4740,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4698\/revisions\/4740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}