{"id":4638,"date":"2014-10-17T10:40:15","date_gmt":"2014-10-17T08:40:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=4638"},"modified":"2014-10-18T20:09:42","modified_gmt":"2014-10-18T18:09:42","slug":"sanita-le-valutazioni-del-sindaco-di-tolmezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/politica\/sanita-le-valutazioni-del-sindaco-di-tolmezzo","title":{"rendered":"Sanit\u00e0. Le valutazioni del Sindaco di Tolmezzo"},"content":{"rendered":"<p>Se da una parte si pu\u00f2 tracciare ora un primo bilancio della fase, a volte convulsa, che ha portato all&#8217;approvazione della legge, dall\u2019altra sono rimasti degli strascichi che agitano ancora e, si presume, agiteranno a lungo gli addetti ai lavori e l\u2019opinione pubblica. Soprattutto nell\u2019area della Carnia e del Gemonese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0739.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4639\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0739-273x300.jpg\" alt=\"IMG_0739\" width=\"244\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0739-273x300.jpg 273w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_0739.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><strong>A legge di riforma approvata, quali sono le sue considerazioni, quali secondo lei gli obiettivi raggiunti o quelli mancati?<br \/>\n<\/strong>Gli obiettivi alla base della riforma, enunciati fin dall\u2019inizio, erano condivisibili:\u00a0il cittadino ed i suoi bisogni al centro; lo spostamento della maggior parte delle risorse sull&#8217;assistenza territoriale, capovolgendo la logica del finanziamento indirizzato in prevalenza ai punti di accentramento dei servizi (ospedali); l\u2019attenzione pi\u00f9 alla qualit\u00e0 dell\u2019offerta sanitaria che alla presenza diffusa sul territorio di strutture ospedaliere.<br \/>\nDebbo dire, dal mio punto di vista, che quanto era annunciato nelle premesse \u00e8 stato nella sostanza confermato: i principi e gli obiettivi alla base della riforma sono contenuti nel testo di legge. \u00a0Per fare un bilancio \u00a0bisogner\u00e0 vedere come questa legge sar\u00e0 attuata e cosa sar\u00e0 in grado di garantire.<br \/>\nC\u2019\u00e8 per\u00f2 una questione, emersa all\u2019ultimo momento e non prevista, che ha creato disorientamento ed imbarazzo.<\/p>\n<p><strong>Allude alla scelta di includere nello stesso ambito territoriale l\u2019area montana (Carnia e Tarvisiano), il Gemonese, il Sandanielese ed il Codroipese, escludendone nel contempo il Tarcentino?<\/strong><br \/>\nSi, una decisione che ha ridisegnato\u00a0l\u2019assetto territoriale della futura sanit\u00e0 (per quel che riguarda la nostra area) che era stato fino a quel momento condiviso dai sindaci e, tra l\u2019altro, fatto proprio dalla Giunta regionale.<br \/>\nE\u2019 evidente che all\u2019atto dell\u2019approvazione in Consiglio regionale si \u00e8 creato un consenso\u00a0territoriale trasversale (fino a quel momento sottotraccia), che ha determinato quello che definirei \u201cun colpo di mano\u201d.<br \/>\nIn\u00a0questo senso la maggior pressione \u00e8\u00a0venuta dal Codroipese, che da tempo aveva stabilito relazioni pi\u00f9 strette con l\u2019ASS di S. Daniele.<br \/>\nNe\u00a0faccio sostanzialmente\u00a0una questione di metodo: un percorso politico di riforma che si \u00e8 caratterizzato \u00a0per essere e rimanere fino in fondo coerente al proprio disegno, nel momento in cui all\u2019atto finale fa uno sbandamento del genere, per forza crea disorientamento.<\/p>\n<p><strong>Capisco lo sconcerto, ma pensa che questa scelta sia ancora negoziabile? Ritiene che vi siano spazi o azioni per portare ad una sua revisione?<\/strong><br \/>\nPer quel che mi riguarda non \u00e8 assolutamente il caso di provocare atti di reazione. Sono anzi dell\u2019idea che di per s\u00e9 un\u2019organizzazione territoriale del servizio non ne comprometta o garantisca a priori il buon funzionamento. Anzi dobbiamo essere contenti che ci sia un&#8217;azienda con base nell&#8217;alto Friuli, ipotesi che certifica da parte della Regione l&#8217;importanza che riveste la montagna. Quello che invece credo sia importante, e l\u00ec prester\u00f2 la massima attenzione, sono i risultati, la qualit\u00e0 delle prestazioni ai cittadini, a tutti i cittadini siano essi in montagna o in pianura. Sar\u00e0 importante monitorare costantemente come e quanto un\u2019offerta sanitaria qualificata sia perseguita e raggiunta in maniera equa su tutto il territorio.<\/p>\n<p><strong>Ma pensa comunque che questa scelta di organizzazione del servizio sanitario sul territorio presenti problemi e criticit\u00e0 particolari?<\/strong><br \/>\nPi\u00f9 che criticit\u00e0 vere e proprie, vedo una serie di nodi su cui riflettere: i collegamenti (intendo soprattutto quelli dei servizi pubblici) tra l\u2019area montana e la pianura, soprattutto con S. Daniele, sono insufficienti e vanno sicuramente resi pi\u00f9 adeguati al funzionamento a rete del sistema della sanit\u00e0 che si va disegnando. Un altro rischio ipotetico\u00a0\u00e8 che in un ambito territoriale cos\u00ec differenziato dal punto di vista fisico, socio-economico e per densit\u00e0 di popolazione, si generino nel tempo delle sperequazioni per quanto riguarda le allocazioni di risorse. Per capirci, se la pianura rappresenta la maggior concentrazione di popolazione e di domanda sanitaria, non vorrei che l\u00ec tendano a concentrarsi sia le risorse a disposizione che l\u2019attenzione all\u2019innovazione e sviluppo dell\u2019offerta sanitaria. A realt\u00e0 territoriali diverse devono essere date risposte differenziate, ma ugualmente efficaci. Sul reale riconoscimento della \u201cmontanit\u00e0\u201d delle nostre aree, la vigilanza sar\u00e0 molto attenta e costante.<\/p>\n<p><strong>Dopo la riforma della sanit\u00e0, \u00e8 alle porte quella sulla riorganizzazione degli enti locali. Secondo lei le scelte territoriali di questa legge peseranno sulla futura definizione degli ambiti di area vasta?<\/strong><br \/>\nE\u2019 una domanda che ci facciamo un p\u00f2 tutti. Vedo ben difficile, se non impossibile, che la definizione territoriale dell\u2019ambito sanitario, almeno per il nostro caso, possa coincidere con l\u2019ipotesi di area vasta della riforma degli Enti locali. Ci sar\u00e0 evidentemente uno scollamento tra le tessere di una riforma e quelle dell\u2019altra. Quella degli Enti locali \u00e8 peraltro una riforma in itinere, che vorrei valutare una volta assestata. Quello che gi\u00e0 si percepisce \u00e8 che, al di l\u00e0 della definizione territoriale dei nuovi ambiti e delle forme amministrative che questi prenderanno, la Regione si sta orientando verso forme di obbligatoriet\u00e0 ad unirsi . Si prevede infatti di premiare i Comuni che formeranno aggregazioni nelle forme che saranno previste dalla legge, mentre saranno penalizzati (ed in maniera consistente) quelli che vorranno rimanere da soli. Questo \u00e8 da una parte positivo perch\u00e9 fa intravvedere una concreta possibilit\u00e0 di attuazione delle integrazioni territoriali, dall\u2019altra per\u00f2 \u00e8 l\u2019attestazione negativa, \u201ctimbrata\u201d, che i Comuni da soli non sarebbero in grado di unirsi. Per parte nostra, la Carnia \u00e8 storicamente un ambito territoriale ben definito e \u201cnaturalmente\u201d vocato a muoversi come ambito territoriale integrato e gi\u00e0 si \u00e8 mossa da tempo in questa direzione. Al di l\u00e0 di tutto, credo che questa nuova sfida che si profila per noi amministratori comunali, rappresenti una grossa opportunit\u00e0 e come tale vada vissuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni passaggi significativi dell&#8217;intervista al Sindaco Brollo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/iframewidth=640height=390src=\/\/www.youtube.com\/embed\/Hk3dhTmHzt8frameborder=0allowfullscreen\/iframe\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/Hk3dhTmHzt8\" width=\"640\" height=\"390\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riforma regionale della sanit\u00e0 \u00e8 diventata legge. Si \u00e8 chiuso un capitolo, per aprirne uno nuovo: quello della sua attuazione. Ne abbiamo parlato con Francesco Brollo, Sindaco di Tolmezzo.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":4641,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4638"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4662,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4638\/revisions\/4662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}