{"id":4597,"date":"2014-09-30T21:57:44","date_gmt":"2014-09-30T19:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=4597"},"modified":"2014-10-05T07:44:45","modified_gmt":"2014-10-05T05:44:45","slug":"rifacciamo-il-punto-sulla-sanita-intervista-a-della-marina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/politica\/rifacciamo-il-punto-sulla-sanita-intervista-a-della-marina","title":{"rendered":"Rifacciamo il punto sulla sanit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pronto-soccorso-gemona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3876\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pronto-soccorso-gemona.jpg\" alt=\"pronto soccorso gemona\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Da pi\u00f9 parti, specialmente dal dibattito presente sui social Network, il gruppo consigliare Scelgo Gemona, formato per gran parte da iscritti al Pd, \u00e8 sollecitato a esprimersi sulla riforma sanitaria&#8230;<br \/>\n<\/strong>Apprendo anch&#8217;io che su Facebook veniamo sollecitati a esprimere la nostra opinione. Confesso che la cosa mi meraviglia. La posizione della lista civica Scelgo Gemona \u00e8 stata chiara fin dall&#8217;inizio della campagna elettorale. Per chi ha voluto ascoltare ci\u00f2 che avevamo da dire, ovviamente. Il nostro programma prevedeva il mantenimento delle attuali funzioni del \u201cSan Michele\u201d con in pi\u00f9 l\u2019attivazione di un importante centro di riabilitazione, rispetto al quale facemmo esplicita richiesta all\u2019assessore regionale alla sanit\u00e0. Altro che ambiguit\u00e0 o immobilismo! Ci siamo mossi con chiarezza e trasparenza per tempo e senza alcuna opacit\u00e0 o strumentalizzazione.<\/p>\n<p><strong>Poi cos\u2019\u00e8 successo?<br \/>\n<\/strong>In campagna elettorale nessuno ci ha seguiti su questa proposta che cercava di coniugare la nostra volont\u00e0 di mantenere tutte le funzioni dell\u2019ospedale con la necessit\u00e0 di avviarci verso una riforma che, come vediamo, sarebbe stata altrimenti imposta. Inseguire gli slogan demagogici e vuoti dei miei concorrenti sarebbe stato molto pi\u00f9 facile: l\u2019Ospedale non si tocca. E basta.<\/p>\n<p><strong>E dopo le elezioni, come vi siete mossi?<br \/>\n<\/strong>Abbiamo preso ogni contatto per rivendicare un ruolo importante per il San Michele, una risorsa imprescindibile per tutto l\u2019Alto Friuli, che ha tutte le caratteristiche per svolgere una funzione centrale per la salute della nostra popolazione. Senza contare i contatti informali che continuano tutt\u2019ora, ricordo solo che, tra incontri pubblici o tra gli iscritti al Partito Democratico, sono venuti a Gemona: la segretaria regionale Antonella Grim e il suo predecessore Renzo Travanut, il segretario provinciale Massimiliano Pozzo, il consigliere regionale Silvana Cremaschi, l\u2019assessore alla sanit\u00e0 Maria Sandra Telesca e, tre volte negli ultimi mesi, la presidente Debora Serracchiani (l\u2019ultima alla festa dell\u2019Unit\u00e0 di Osoppo). In quegli incontri abbiamo preteso in modo chiaro che le funzioni dell\u2019ospedale fossero garantite. Di pi\u00f9: abbiamo proposto che il San Michele sia collegato in modo pi\u00f9 funzionale alle strutture esistenti a Gemona e nel territorio: palestre, piscina, facolt\u00e0 di scienze motorie. Lo stesso per il Primo Soccorso sulle 24 ore: una richiesta che abbiamo avanzato insieme ad altre amministrazione che fanno riferimento al Partito Democratico.<\/p>\n<p><strong>E allora?<br \/>\n<\/strong>La Regione prevede che sul nostro territorio venga attivata una struttura dedicata alla post acuzie, alla RSA, al Presidio Sanitario, al Primo intervento, alla chirurgia ambulatoriale. C\u2019\u00e8 un\u2019attenzione verso la prevenzione e la medicina del territorio che ci fa piacere. Alcune funzioni andranno per\u00f2 meglio definite nei contenuti durante il dibattito in aula, come hanno chiesto anche tutti i sindaci dell\u2019Alto Friuli in un recente documento.<\/p>\n<p><strong>E quanto detto a Osoppo durante le festa dell\u2019Unit\u00e0 dalla Presidente Serracchiani?<br \/>\n<\/strong>Non ero presente in quella sede perch\u00e9 mi trovavo momentaneamente all\u2019estero. A Osoppo la presidente ha declinato in modo pi\u00f9 preciso i contorni della riforma, garantendo al nostro territorio ulteriori funzioni rispetto a quanto era stato previsto. E ci\u00f2 a partire dalle nostre richieste (e da quelle dei comitati cittadini). Pur consapevoli che la vicenda attuale \u00e8 conseguente ad un lungo processo di depauperamento e che a una ristrutturazione si deve arrivare, ribadisco che \u00a0il San Michele pu\u00f2 espletare ancora un\u2019importante funzione per la zona montana e pedemontana in un sistema a rete con gli altri nosocomi, in particolare con quello di Tolmezzo.<\/p>\n<p><strong>Nel corso del Consiglio Comunale del 23 settembre \u00e8 stato protagonista di uno scontro \u00a0con il Sindaco. Perch\u00e9 avete alzato la voce?<br \/>\n<\/strong>Purtroppo devo riconoscere che non \u00e8 facile esercitare il dialogo democratico nelle attuali condizioni politiche a Gemona. Il Sindaco non perde l\u2019occasione per manifestare tutta la sua insofferenza nei confronti dell\u2019assemblea cittadina, quasi rappresentasse una noia, un impiccio, un appesantimento burocratico di cui liberarsi. Quasi sempre i consigli comunali sono defaticanti maratone in cui Urbani parla per ore al pubblico in sala, i rappresentanti delle minoranze vengono zittiti dopo qualche minuto, mentre gli assessori e i membri della maggioranza sono laconiche comparse. Cos\u00ec \u00e8 stato durante l\u2019ultimo consiglio. Urbani, invece di aprire un dibattito aperto su una questione centrale come la sanit\u00e0, ha imposto il suo monologo solitario attraverso una \u201cComunicazione del sindaco\u201d. Ci\u00f2 per impedire che i rappresentanti dei cittadini gemonesi si esprimessero. Unica concessione sono stati 5 minuti ai capogruppi per una condensatissima replica e nonosatante avessimo presentato un \u201cinterpellanza\u201d per conoscere le risultanze del mandato conferitogli con l\u2019odg approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la causa del diverbio?<br \/>\n<\/strong>Il contenuto del mio intervento, presumo, poich\u00e9 mentre stavo parlando Urbani mi ha tolto la parola. Stavo infatti chiedendogli spiegazioni in merito alla lettera firmata da lui in qualit\u00e0 di Presidente della Conferenza dei Sindaci in cui si contraddicono alcuni punti dell\u2019ordine del giorno approvato insieme in consiglio comunale. Questo palese cambio di marcia nei confronti della riforma sanitaria compiuto da Urbani ha probabilmente colpito nel segno. Di qui la sua scelta immediata di togliermi la parola e le mie ovvie rimostranze.<\/p>\n<p>Credo che questo modo di gestire il confronto politico sia irrispettoso non solo degli avversari, ma soprattutto delle istituzioni e dei cittadini, che devono essere informati in modo chiaro e senza ambiguit\u00e0 sulle scelte dei loro amministratori. Al consiglio comunale c\u2019era poco pubblico, nemmeno una trentina di persone, mentre io chiedevo al Sindaco di aprire la discussione, invitando cittadini, i sindaci della zona, i consiglieri regionali, dando risalto all\u2019assemblea civica. Invece Urbani ha optato per una \u201cComunicazione\u201d senza dibattito e approfondimento. Mi chiedo il perch\u00e9.<\/p>\n<p><strong>E ora?<br \/>\n<\/strong>Credo che il sindaco abbia utilizzato molto male il mandato da noi tutti ricevuto. Ha deciso di agire come un politico di \u201cparte\u201d, senza rispettare il mandato unitario che aveva ricevuto. Nell\u2019ordine del giorno si diceva chiaramente che Gemona avrebbe cercato di articolare una proposta non demagogica, fattiva, collaborativa, magari supportata da uno studio qualificato in grado di dimostrare l\u2019utilit\u00e0 del San Michele nel contesto del servizio sanitario dell\u2019Alto Friuli individuando ruolo e funzioni. Invece Urbani ha preferito rincorrere slogan demagogici che lasciano il tempo che trovano e sta alimentando il gioco dello scaricabarile, cercando di attribuire colpe e responsabilit\u00e0 sugli avversari politici, solo per trovare un comodo capro espiatorio.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il suo imbarazzo e, se vuole, quello del suo gruppo consigliare, essendo del PD (per cinque sesti) e nello stesso tempo sentendo la pressione dei concittadini gemonesi?<br \/>\n<\/strong>Innanzitutto desidero ricordare ai miei concittadini il leale e fattivo impegno mio e del PD locale per Gemona e il Gemonese nella vicenda del riordino sanitario regionale. Gli atti politici che abbiamo realizzato, gli ordini del giorno, i contatti con la Regione, gli incontri a diversi livelli, rappresentano in modo chiaro la nostra posizione.<\/p>\n<p>Poi, vale la pena ricordare che l\u2019adesione ad un partito politico \u00e8 una scelta valoriale a principii di ordine sociale, politico ed etico di carattere generale. Non \u00e8 un atto di fede, n\u00e9 l\u2019adesione a un pensiero unico. Tanto meno oggi. Le opinioni all\u2019interno di un partito sono dinamiche e molteplici, ancor pi\u00f9 se lo stesso ha nel suo nome la parola \u201cdemocratico\u201d. Non ci si pu\u00f2 meravigliare se la valutazione di alcune problematiche sono diverse se viste da Trieste, da Tolmezzo o da Gemona.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che mi rammarica e mi rattrista, lo dico ai miei concittadini, \u00e8 l\u2019occasione persa per costruire una unit\u00e0 sia tra le forze politiche di Gemona, sia tra i comuni limitrofi. Se invece di attaccare continuamente tutto e tutti, Urbani avesse fatto un limpido gioco di squadra, come gli avevamo proposto, \u00e8 probabile che sulla riforma sanitaria avremmo potuto incidere di pi\u00f9. Ne sono convinto. Non potremo lamentarci se in un prossimo futuro i rappresentanti dei Comuni a noi vicini, non solo quelli del Partito Democratico, cominceranno a voltarci le spalle e a guardare altrove. Ci sono gi\u00e0, lo ripeto con dispiacere, i primi segnali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dibattito e confronto a seguito dell&#8221;intervista a Gian Paolo Della Marina, capo Gruppo di &#8220;Scelgo Gemona&#8221;.  <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4598,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4597"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4610,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4597\/revisions\/4610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}