{"id":4416,"date":"2014-09-05T08:59:57","date_gmt":"2014-09-05T06:59:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/?p=4416"},"modified":"2014-09-09T11:02:11","modified_gmt":"2014-09-09T09:02:11","slug":"la-riforma-sanitaria-il-pensiero-del-pd-di-gemona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/politica\/la-riforma-sanitaria-il-pensiero-del-pd-di-gemona","title":{"rendered":"La riforma sanitaria. Il pensiero del PD di Gemona"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/SV.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4420\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/SV.jpg\" alt=\"SV\" width=\"146\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/SV.jpg 225w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/SV-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/a>Questa riforma della sanit\u00e0 vi convince oppure no?<\/strong><\/p>\n<p>Che sia necessario aggiornare il sistema sanitario regionale mi pare evidente. Quale azienda pu\u00f2 dirsi efficiente se persegue piani industriali vecchi di oltre vent\u2019anni? Negli anni passati la politica regionale non \u00e8 stata in grado di imprimere il cambiamento necessario, perch\u00e9 riformare vuol dire assumersi la responsabilit\u00e0 di scegliere anche contro gli interessi e le rendite di posizione; per questo do atto all\u2019attuale giunta di aver avuto il coraggio di affrontare un tema cos\u00ec delicato.<\/p>\n<p>Nel merito, reputo che molte questioni toccate dalla riforma siano condivisibili: la necessit\u00e0 di riorientare l\u2019offerta per rispondere meglio ai nuovi bisogni di salute (penso ad esempio alle liste d\u2019attesa, ma anche alle malattie cronico &#8211; degenerative legate al progressivo invecchiamento della popolazione che oggi trovano scarsa risposta dalla sanit\u00e0 regionale); l\u2019esigenza che le patologie gravi vengano\u00a0curate in pochi centri altamente specializzati per garantire a tutti i cittadini maggior sicurezza e qualit\u00e0; l\u2019urgenza di aumentare l\u2019assistenza a domicilio (penso alla questione delle collaboratrici familiari \u2013 le cosiddette badanti \u2013 i cui oneri gravano interamente sulle famiglie); la volont\u00e0 di potenziare la prevenzione, perch\u00e9 la salute va prima di tutto conservata. Vi sono tuttavia alcuni elementi che sono anche fonte di preoccupazioni per i cittadini del Gemonese, che \u00e8 necessario approfondire meglio. Mi riferisco in particolare al sistema dell\u2019emergenza e alla garanzia di una risposta \u201csalva vita\u201d rapida ed efficiente; alle funzioni e ai servizi che saranno allocati nel Presidio di Gemona; alle aggregazioni tra i medici di base (che sicuramente non potranno trovare tutti sede presso il Presidio di Gemona), la cosiddetta \u201cCasa della salute\u201d, punto qualificante e innovativo, ma proprio per questo delicato e tutto da costruire; ai tempi di attuazione, che dovranno essere ponderati e accompagnati anche da puntuali verifiche di efficacia del nuovo impianto. Su questi aspetti ci siamo mossi in queste settimane, anche con un confronto schietto con la Presidente, l\u2019Assessore alla salute e la Segretaria regionale, e le recenti dichiarazioni della Presidente della Regione, che forniscono gi\u00e0 alcune risposte, sono frutto di questo lavoro che non mancheremo di proseguire.<\/p>\n<p><strong>Quali sono questi aspetti indicati dalla Presidente?<\/strong><\/p>\n<p>Premesso che ritengo sia necessaria una maggiore informazione ai cittadini &#8211; \u00a0a tale proposito\u00a0abbiamo chiesto alla Regione di farsi parte diligente -, la Presidente ha recentemente dichiarato che il mutato quadro sociale ed epidemiologico e gli indirizzi nazionali (vedi ad es. il recente <a href=\"http:\/\/www.statoregioni.it\/Documenti\/DOC_044351_82%20CSR%20PUNTO%20%2016%20ODG.pdf\">Patto per la salute<\/a>) impongono di potenziare la post-acuzie e l\u2019assistenza a domicilio (ad es. il tempo di ricovero per una protesi d\u2019anca in pochi anni si \u00e8 dimezzato, portandosi a 4 \u2013 5 giorni, ma \u00e8 necessaria una idonea riabilitazione); in questa logica e con il presupposto che \u00e8 indispensabile specializzare l\u2019offerta presso il Presidio di Gemona saranno attivi n. 50 posti letto di degenze medicina per malati in fase post acuta o lungodegenza, la riabilitazione in degenza ma anche day hospital, primo esempio in tutta la regione (paziente portato la mattina e dimesso il pomeriggio per fare tutto ci\u00f2 che serve nella fase riabilitativa), la chirurgia ambulatoriale e in particolare verrebbero concentrati gli interventi di cataratta, tutti gli ambulatori specialistici (cardiologia, oncologia, ginecologia, diabetologia, oculistica, otorino ecc.), il punto primo intervento per accessi su 24 ore, tutta la diagnostica radiologica di base compresa quella senologica e il punto prelievi, nuovi posti letto per stati vegetativi ed RSA, la dialisi, oltre al centro per le cure primarie. L\u2019obiettivo generale \u00e8 quello di ripartire le risorse complessive per la maggior parte al territorio (55%) e la rimanente alle cure ospedaliere (45%); oggi i rapporti sono invertiti.<\/p>\n<p><strong>Nel Consiglio Comunale dello scorso 30 luglio avete approvato un documento unitario per richiedere delle modifiche alla riforma sanitaria. Quali risultati ha prodotto quel documento unitaria?<\/strong><\/p>\n<p>Non ne sappiamo molto perch\u00e9, nonostante l\u2019impegno assunto, il Sindaco non ci ha informati sulle evoluzioni; ad oggi non sappiamo se abbia chiesto e ottenuto un tavolo di confronto con l\u2019Amministrazione Regionale e che risultati abbia prodotto. Mi pare per\u00f2 si proceda pi\u00f9 mostrando i muscoli che ricorrendo alla mediazione politica. Questo lo giudico un grave errore.<\/p>\n<p>Quel che comunque \u00e8 noto a tutti \u00e8 che la proposta di riforma \u00e8 stata approvata dalla rappresentanza degli enti locali (Sindaci e Presidenti delle Province), in sede di Consiglio delle Autonomie Locali, lo scorso 7 Agosto: nessun voto contrario e solo 3 astensioni. Hanno votato a favore anche dei comuni di Cividale e Tarvisio, comuni governati dal centro-destra, che, a detta di Urbani, avrebbero dovuto sostenere con Gemona le richieste di modifica della legge di riforma.<\/p>\n<p>Per non parlare poi dei comuni del \u201cGemonese\u201d che, sempre secondo il Sindaco, avrebbero dovuto essere tutti al \u201cnostro fianco\u201d.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altra storia.\u00a0 Di questo chiederemo spiegazioni al Sindaco.<\/p>\n<p><strong>Di che cosa allora, a suo modo di vedere, ha bisogno Gemona?<\/strong><\/p>\n<p>Come centro-sinistra lo stiamo ripetendo da molto tempo, purtroppo inascoltati: solo con una visione ampia che sappia superare i ristretti confini comunali potremmo davvero produrre quella svolta che il nostro territorio attende da oltre 20 anni. Prima di tutto servono nuovi metodi, e meno \u201cprime donne\u201d che di volta in volta si ergono a salvatori della patria per poi trovare \u201cbenstare\u201d in qualche Consiglio di Amministrazione pubblico. Una leadership territoriale si costruisce prima di tutto sull\u2019autorevolezza e la capacit\u00e0 di vedere oltre il proprio mandato elettorale.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario elaborare politiche condivise con l\u2019intero Gemonese su alcuni snodi fondamentali: lo sviluppo economico, la valorizzazione del patrimonio ambientale, la mobilit\u00e0, la scuola, la gestione dei rifiuti, le politiche per la salute (che non sono solo la difesa dell\u2019ospedale).\u00a0 Il progetto della Citt\u00e0 dello Sport pu\u00f2 essere anche una buona vetrina ma, come abbiamo visto nella vicenda della sanit\u00e0, non \u00e8 stato in grado di creare relazioni stabili, un vero \u201cpatto d\u2019area\u201d del Gemonese. Purtroppo Gemona \u00e8 ancora troppo sola!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervistiamo Sandro Venturini, consigliere comunale e segretario del partito\u00a0sulla bozza di riforma sanitaria e relative ricadute sul territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":4421,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4416"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4450,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4416\/revisions\/4450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}