{"id":2237,"date":"2014-04-30T16:33:57","date_gmt":"2014-04-30T14:33:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/magazine\/?p=2237"},"modified":"2014-05-06T14:23:01","modified_gmt":"2014-05-06T12:23:01","slug":"immigrazione-a-gemona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/migrants\/immigrati\/immigrazione-a-gemona","title":{"rendered":"Immigrazione a Gemona."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14px; line-height: 1.5em;\">Al <strong>31\/12\/2011 c\u2019erano 573 residenti stranieri<\/strong> (<\/span><i style=\"font-size: 14px; line-height: 1.5em;\">fonte: anagrafe comunale<\/i><span style=\"font-size: 14px; line-height: 1.5em;\">), che rappresentano il 5% della popolazione, con una crescita negli ultimi 2 anni (2009) di quasi il 20%. Il 54% sono donne, il 20% sono giovani e l\u201911% sono nati in Italia.\u00a0 Quasi 6 famiglie su cento contano uno straniero. Senza gli stranieri la popolazione totale si attesterebbe ben al di sotto le 11.000 unit\u00e0.<\/span> Quali sono i Paesi di provenienza? Vediamo i dati in tabella:<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\"><b>Paesi<\/b><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\"><b>M<\/b><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\"><b>F<\/b><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\"><b>Tot.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Macedonia<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">91<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">90<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">191<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Romania<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">53<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">48<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">99<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Albania<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">32<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">24<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">56<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Marrocco<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">20<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">20<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">40<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Ucraina<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">&#8212;<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">23<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">23<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Polonia<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">3<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">17<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">20<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Moldavia<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">7<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">13<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">20<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Kosovo<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">13<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">6<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">19<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"121\">Croazia<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47\">7<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">5<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"57\">12<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se facciamo una lettura riferita alle etnie e non agli Stati,\u00a0al primo posto troviamo gli albanesi (provenienti da Macedonia, Albania e Kosovo) e \u00a0a seguire i romeni.<\/p>\n<p><b>Il fenomeno nelle scuola dell\u2019obbligo <\/b>La percentuale degli alunni in regione era, al marzo del 2011, del 10% (ovvero 13.545 su 135.348 alunni frequentanti le scuole della regione). In provincia di Udine dell\u20198,39 %. A livello provinciale le etnie pi\u00f9 rappresentate sono albanese e rumena. Molti alunni pur di cittadinanza non italiana sono nati in Italia da genitori stranieri (<i>fonte: Ufficio Scolastico Regionale per il FVG<\/i>). A Gemona nel corrente anno scolastico, nella scuola dell\u2019infanzia\u00a0 e primaria c\u2019erano 70 allievi stranieri: 18 macedoni, 16 albanesi, 11 algerini, 7 rumeni, 3 cinesi e cos\u00ec via (<i>fonte: direzione didattica<\/i>). Alle medie statali ci sono 20 ragazzi stranieri \u00a0con un&#8217;oscillazione negli ultimi 5 anni tra un minimo di 10 e\u00a0un massimo\u00a0di 20 (<i>fonte: presidenza<\/i>).<\/p>\n<p><b>Immigrati e attivita\u2019 imprenditoriali <\/b>Si contano sette attivit\u00e0 commerciali gestite da \u00a0cinesi (5), albanesi (1)\u00a0 e brasiliani (1). Al mercato gli ambulanti stranieri sono 8: 7 cinesi e un marrocchino. Questi ultimi non risiedono a Gemona.<\/p>\n<p><b style=\"line-height: 1.5em;\">Immigrati e servizi sociali <\/b>Roberto Copetti, responsabile del servizio Assistenziale, mi informa che i residenti immigrati da Paesi comunitari e non godono degli stessi diritti dei residenti.<\/p>\n<p><b>Il fenomeno delle badanti <\/b><span style=\"line-height: 1.5em;\">Le prime badanti che sono arrivate\u00a0a Gemona, pi\u00f9 o meno agli inizi del decennio scorso, erano di nazionalit\u00e0\u00a0 croata. Il miglioramento della situazione economica in quel Paese ne ha fatto cessare il\u00a0flusso. Negli anni\u00a0successivi sono giunte\u00a0badanti ucraine, che garantivano \u00a0tempo pieno e permanenze lunghe, pur presentando a volte problemi di permesso di soggiorno, polacche,\u00a0rumene o provenienti dalla\u00a0Moldavia, uno degli Stati\u00a0pi\u00f9 poveri d\u2019Europa.<\/span> Da un&#8217;indagine effettuata dall&#8217;ASS n. 3 su\u00a080 badanti presenti a un corso di formazione \u00e8 emerso che la <i>fascia di et\u00e0<\/i>\u00a0ha come estremi i 40 e\u00a0 64 anni. La\u00a0met\u00e0 di queste donne \u00e8 in possesso del il diploma di scuola media superiore, il 10% ha conseguito la laurea. Quasi tutte svolgevano\u00a0lavori molto diversi dall\u2019assistenza nel loro Paese d&#8217;origine. Il 60% di loro ha figli grandi, spesso a loro volta genitori. La maggioranza delle intervistate ha dichiarato che all\u2019arrivo in Italia l\u2019intenzione era quella di trascorrere pi\u00f9 o meno tre o\u00a0quattro anni di lavoro in questo Paese. Molte donne poi faticano a riabituarsi allo stile di vita del Paese di provenienza, si sentono straniere in casa e quindi frequentemente allungano la permanenza in Italia o fanno in modo, quando \u00e8 possibile, di trasferire anche la famiglia e di trovare un lavoro che le impegni solo durante il giorno. La ricerca di una casa \u00e8 il primo passo verso l\u2019autonomia e la stabilizzazione, verso una nuova vita a tutti gli effetti.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamenti<\/strong>. &#8211; Il servizio sociale dei Comuni ha promosso ulteriori incontri anche di formazione e favorito la ricerca di una <strong>sede<\/strong> da utilizzare come punto di incontro e scambio tra le badanti \u00a0e la comunit\u00e0. La Parrocchia ha messo a disposizione una stanza all&#8217;interno della Chiesa di Santa Lucia in Piovega. <span style=\"font-size: 14px; line-height: 1.5em;\">&#8211; Le badanti rumene, con il supporto di alcune operatrici dei servizi sociali dei comuni, \u00a0hanno costituito il <strong>coro<\/strong> &#8220;<strong>Luci dell&#8217;est<\/strong>&#8221; che ha accompagnato, tra l&#8217;altro, la Messa Pasquale 2014.\u00a0<\/span> \u00a0 <b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo un estratto di articolo pubblicato sul periodico Pense e Maravee (n. 85) nel maggio 2012 che caratterizza  il fenomeno dell&#8217;immigrazione a Gemona. La sintesi \u00e8 stata aggiornata con alcune recenti novit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2369,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[71,70],"class_list":["post-2237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-immigrati","tag-badanti","tag-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2237"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2473,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2237\/revisions\/2473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}