{"id":2140,"date":"2014-04-13T12:42:46","date_gmt":"2014-04-13T10:42:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pensemaravee.it\/magazine\/?p=2140"},"modified":"2014-10-04T05:43:30","modified_gmt":"2014-10-04T03:43:30","slug":"lo-gestione-dei-rifiuti-a-gemona-dal-dopoguerra-a-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/ambiente\/lo-gestione-dei-rifiuti-a-gemona-dal-dopoguerra-a-oggi","title":{"rendered":"La gestione dei rifiuti a Gemona dal dopoguerra ad oggi."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Discarica-del-terremoto1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2146 alignleft\" src=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Discarica-del-terremoto1-300x231.jpg\" alt=\"Le macerie del terremoto\" width=\"300\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Discarica-del-terremoto1-300x231.jpg 300w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Discarica-del-terremoto1-1024x790.jpg 1024w, https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Discarica-del-terremoto1.jpg 1884w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un vestito si trasformava in un altro vestito, nel barattolo\u00a0 usato si mettevano i \u00a0chiodi, gli \u00a0\u201cscarti\u201d del cibo \u00a0servivano per l\u2019alimentazione degli animali domestici, \u00a0le scarpe acquistate per il primogenito, con due numeri in pi\u00f9 (sul cressi), \u00a0passavano al fratello minore. Se si rompevano venivano riparate in casa o portate dal cjali\u00e2r (calzolaio). Fino alla totale consunzione.<\/p>\n<p>I derivati del petrolio non avevano ancora invaso il mercato.<\/p>\n<p><strong>Ma cosa \u00e8 successo a Gemona dal dopoguerra ad oggi?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/iframewidth=640height=360src=\/\/www.youtube.com\/embed\/I3D4IRMK4Mc?feature=player_detailpageframeborder=0allowfullscreen\/iframe\">\u00a0<\/a><strong>A Gemona<\/strong> si utilizzava \u00a0un\u2019area in localit\u00e0 Tira a Segno (&#8220;tal ri\u00fbl&#8221;). Gli operai del Comune scavavano le buche e\u00a0 le riempivano di \u00a0rifiuti che venivano successivamente ricoperti\u00a0 con materiale inerte; c\u2019era chi frugava tra i rifiuti alla ricerca di qualcosa di utile per s\u00e9 e commestibile per gli animali domestici e chi li bruciava per allontanare o ridurre la popolazione dei topi. \u00a0Negli anni &#8217;72 o &#8217;73 ci fu una protesta della popolazione che manifest\u00f2 contro la discarica e allest\u00ec un presidio in una tenda. Il sindaco di allora, Edoardo Disetti, si convinse \u00a0a chiuderla. La popolazione per alcuni anni celebr\u00f2 la festa \u201cdas pantianis\u201d nei pressi della fornace di Copetti (&#8220;sot la Mont di Chiamparis<i>&#8220;<\/i>) a scherzosa\u00a0 e ironica memoria \u00a0della discarica. Successivamente i rifiuti vennero smaltiti \u201cta buse das marsuris\u201d (da Taboga, verso l\u2019autostrada l\u2019area boscata che si trova prima del ponte dell\u2019autostrada, sulla sinistra), attivit\u00e0 \u00a0bloccata subito dopo dalla popolazione. I rifiuti vennero allora trasportati e smaltiti in Comune di Buia \u00a0in una cava.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\"><strong>Dopo il terremoto<\/strong>, in prossimit\u00e0 delle sponde del Tagliamento, venne costruito un piccolo <strong>inceneritore<\/strong>, autorizzato dal Commissario Straordinario Zamberletti, destinato a bruciare \u201c<\/span>scovaci<i style=\"line-height: 1.5em;\">s<\/i><span style=\"line-height: 1.5em;\">\u201d. Successivamente il Comune, una volta dismesso l\u2019inceneritore, ha aperto due <strong>discariche<\/strong>: una in localit\u00e0 <\/span>Plan di Muini<span style=\"line-height: 1.5em;\">\u00a0 (Rivoli Bianchi), \u00a0che \u00e8 servita allo smaltimento dei rifiuti urbani fino agli anni 1983\/ 1984; l\u2019altra in <\/span><em>Gleseute<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">, in prossimit\u00e0 della sponda del Vegliato e sotto il <\/span>Cuel dal \u00a0Dorondon<span style=\"line-height: 1.5em;\"> \u00a0(ora zona L&#8217;<\/span>A.S.eR.<span style=\"line-height: 1.5em;\">) \u00a0dove \u00e8 stato \u201csepolto il centro storico di Gemona\u201d.<\/span><\/p>\n<p>Molti rifiuti ingombranti, inerti,.. sono stati poi abbandonati direttamente dai cittadini e dalle imprese in prossimit\u00e0 dei corsi d\u2019acqua (Tagliamento, Vegliato, Orvenco<i>, <\/i>Grideule<i>,\u2026<\/i>)\u00a0 o nei vecchi siti gi\u00e0 utilizzati per lo smaltimento\u00a0 dei rifiuti.\u00a0 Inizialmente \u00e8 stata una risposta all&#8217;emergenza, poi \u00e8 diventata una cattiva abitudine. Ora \u00e8 un reato sanzionato dalla Legge.<\/p>\n<p>Negli anni a seguire la situazione \u00e8 andata migliorando. I rifiuti sono stati smaltiti fuori dal territorio, inizialmente presso l\u2019impianto di Villa Santina e poi presso discariche costruite ad hoc, che hanno fatto, in Friuli, la fortuna dei cavatori.\u00a0 I Comuni del Gemonese nel 1987 hanno delegato la <strong>Comunit\u00e0 Montana<\/strong> alla gestione del servizio, delega tuttora esistente.<\/p>\n<p><strong>Dopo gli anni &#8217;90<\/strong>, due sono state le novit\u00e0 positive accadute:<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0nel 1991 la giunta bianco-rosso-verde istituisce la ricicleria in via San Daniele, che venne ristrutturata e ampliata dopo il 2000 (ora \u00e8 denominata Centro di Raccolta);<\/p>\n<p>&#8211; n<em>el 2008<\/em>, di fronte alla crisi legata allo smaltimento dei rifiuti in Regione e alle sollecitazioni dell\u2019associazione Pense e Maravee, la Comunit\u00e0 Montana del Gemonese aderisce al progetto di A&amp;T2000 volto a \u00a0promuovere la raccolta differenziata spinta adottando il sistema Porta a Porta. Nel 2011 viene introdotta anche a Gemona. Attualmente la percentuale \u00a0dei rifiuti che viene conferita in modo differenziato supera il 70% (73% nel 2012).<\/p>\n<p>Ce l&#8217;abbiamo fatta. Ma non abbiamo ancora concluso l&#8217;opera.<br \/>\n<em>Alla prossima.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smaltire i rifiuti \u00e8 diventato un problema a partire \u00a0dagli anni sessanta. Prima i beni erano pochi, duravano molto di pi\u00f9 e venivano riparati, riutilizzati e riciclati dopo l\u2019uso.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4607,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[58,57],"class_list":["post-2140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-raccolta-differenziata-a-gemona","tag-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2140"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2735,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2140\/revisions\/2735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pensemaravee.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}